Archive for Maggio, 2008

il primo giorno a tokyo

A Tokyo 1 Comment »

Dato che il nau e’ impegnato a impararsi i kanji e rollo rolla al solito proseguo io la narrazione.. la versione ufficiale del primo giorno e’ gia’ stata scritta, ora mi sembra giusto fare le doverose aggiunte ^_^

Dunque.. primo giorno a Tokyo, si va ad Akihabara a vedere i cosplay, dato che chiudono la strada e ci sono le manifestazioni otaku che si vedono i numerosi anime e manga.. dato che i negozi mangosi aprono la mattina tardi si opta per visitare il vicino parco di shinjuku.. si parte e si inizia a scarpinare seguendo max in modalita’ Navigatore ON (cioe’ lui ha una vaga idea di dove si deve andare, prende la via piu’ lunga girando per vicoli assurdi, continuando a ripetere “io so la strada”)

Il parco e’ molto bello, molto curato, ovviamente la prima meta sono i ciliegi in fiore (avete presente le scene dove il vento porta con se’ i petali? Ecco, e’ VERAMENTE COSI’!), poi ci si dirige verso la parte giapponese del parco (il parco e’ diviso in zone ognuna con una sua caratteristica, c’e’ la zona giapponese, quella francese, oltre ovviamente ai prati enormi dove la gente puo’ mettere il telo sull’erba e sedersi per l’hanabi).. abbiamo visto carpe nei laghetti da far venire l’acquilina in bocca a burumaru, ghotic lolita subito rincorse dal prof con lo sguardo allucinato.. e tutto questo e’ stato documentato in HD da max (petali a 1080), ma a quanto ne so il blu ray non andra’ mai in produzione a causa di problemi di stabilita’ dell’immagine :p .

Dopo aver passato la mattinata nella natura si decide che e’ ora di dedicarsi allo shopping smodato e si piglia il treno per akiba, paradiso degli otaku. Il primo impatto e’ devastante per Rollo: un maxiposter di kona-chan che percula tokikake sormontato da un ancora piu’ grande poster di kodomo no jikan! Dato che a max non serve inserire elementi nutritivi nell’apparato digerente, ci si divide e si cerca un posto per mangiare: la scelta cade su un ristorante giapponese specializzato nel tonkatsu (cioe’ la cotoletta di maiale), che restera’ leggermente sullo stomaco a burumaru :p

Dopo pranzo ci si ritrova e si decide di entrare nel primo palazzo: piano terra e primo piano: kotobukya. Elfo catta yotsuba, Rollo catta CC, max aveva gia’ speso 20′000 yen mentre noi mangiavamo quindi non catta nulla. Piano secondo, K books. Scopro la presenza dei manga usati, ci perdo un po’ di tempo, decido di cattarmi 2 volumi di Tenjou Tenge a meta’ prezzo, torno dagli altri MA SE NE SONO ANDATI O___O Dato che avevo il telefono scarico, rifaccio il palazzo da cima a fondo, giro un po’ per le zone circostanti e non li trovo =__=; (torno indietro a cattarmi 4 volumi di bastard complete edition ^^)

Incazzato come ‘na bestia cerco nei vari negozi di elettronica una batteria, ma i negozianti mi guardano, guardano il mio N70, mi riguardano e dicono “roba europea non ne teniamo” O_O;

Quindi decido che dato che sono ad akiba, posso anche vedermela un po’ per i cacchi miei.. proseguo un po’, vado ad animate, trovo il negozio di soft map che vendeva modellini usati (ci si arriva solo via ascensore, con la porta al piano terra che da’ sulla strada.. ‘_’ ), vedo che sta diventando sera e ritorno in stazione. Piu’ o meno avevo capito come funzionano i treni della JR, chiedo conferma a un impiegato di mezz’eta’ (shinjuku dokoooo), piglio la yamanote, mi metto comodo e me ne torno a shinjuku. Dato il delirio della stazione esco da una parte diversa da quella da cui ero entrato ma ringraziando la buona sorte riesco a tornare in albergo (a pensarci ora quella era la via piu’ breve, forse.. ^^;)

Poco dopo tornano gli altri, anche se un po’ mi giravano ancora ho preferito non fare pesare la faccenda di esser stato lasciato indietro, si passa la serata in compagnia e si tirano le 3 di notte trollando sul plus.

suzuku

ps: oltre a poche ragazze che distribuivano volantini, di cosplay non s’e’ visto na mazza ><

Aggiornamenti del blog

Generale No Comments »

Lo so che ultimamente somiglio a un fantasma, ma ho parecchio da fare.

Nei prossimi giorni completerò gli aggiornamenti al blog con gli altri giorni di ferie a Tokyo, e con un pò di altra robetta, nel frattempo ho praticamente completato l’upload delle foto di quest’anno sulla gallery.

Vi ricordo che domani ci sarà la rappresentazione del corso di giapponese dell’UniTre di Saronno, mi raccomando venite tutti quanti.

Da Milano a Shinjuku

A Tokyo No Comments »

Bene, dato che max latita con gli articoli, vediamo di raccontare un po’, ovviamente alla mia maniera..

Dunque, si era arrivati alla partenza da malpensa.. il viaggio e’ stato lungo, s’e’ dormito poco/nulla, si sono fatte lunghe conversazioni col vicino di sedile (tale Alessandro da Milano), si e’ scoperto che il libro che si stava leggendo e’ il seguito di una saga da 4 libri -_-;;;  ma soprattuto si e’ capito si era agli antipodi con i gusti in fatto di fumetti =_=;;;;;;;;;;;;;;;;;;;

..e infine si e’ arrivati in terra giapponese..

..e ci si e’ scontrati con l’efficenza nipponica, in mezz’ora eravamo fuori dall’aereoporto con le valigie in mano, e poi si e’ capito il perche’: per ogni singola operazione in aereoporto c’erano minimo 5 PERSONE che agivano VELOCEMENTE.. in italia certe cose non ce le sognamo neppure..

grazie alla fretta del nau, avevamo a malapena finito di fare i biglietti che gia’ correvamo al binario per prendere il treno, qualche minuto d’attesa ed eravamo sul Narita Express, treno che in un ora e mezza ci avrebbe portati a shinjuku: una simpatica mappa si illuminava mano a mano che procedevamo, in maniera da avere sotto controllo il punto in cui si era..

..e infine si e’ giunti a Shinjuku..

avete presente un migliaio di persone che si muovono ognuna su un percorso diverso? ecco, il primo impatto col giappone e’ stato questo.. oltre al fatto che la stazione di Shinjuku e’ qualcosa di talmente enorme da farti sentire perso appena scendi dal treno: come avremo a notare nei giorni seguenti, la stazione comprende una quindicina di binari, le fermate di tre linee di metropolitana, una decina di passaggi sotterranei verso i grattacieli vicini, il tutto inserito in quattro enormi centri commerciali da 6 piani ciascuno (5 sopra e 2 sotto).. fatto sta che appena si e’ riusciti a raggiungere l’uscita, la nostra guida (max) era gia’ sparita.. O_O

dopo che l’abbiamo fatta tornare indietro, l’abbiamo seguita per i peggio vicoli di Shinjuku (”io le so le strade” ..ma tanto noi mica dovevamo impararle no?) fino all’hotel, dove un affabile signore ci ha consegnato gia’ pronte le chiavi nella busta con i nominativi e indicato l’ascensore.. io e il prof saliamo, ci accomodiamo, tiro fuori il mio mitico portatile, apro msn, chiamo Ryudo e il Nau “Che si fa?” “Ci vediamo” “Dove quando perche’?” silenzio.. mi rivolgo al prof “Te sai cosa si fa?” “No, non mi han detto nulla..” “ok, scendiamo giu’ un salto..”

Si scende, si aspetta un po’, si fanno due chiacchere con Ryo e consorte, si risale in camera, si ridiscende, non arriva nessuno, si dice “boh, annamo a magna’”. Girando un po’ a caso, si trova un ristrantino giapponese dove stanno gia’ mangiando Ryo e consorte, dicono e’ buono noi ok proviamo.. c’e’ il distributore, metti le monetine, schiacci il numero del piatto che vuoi mangiare (ci sono gli esempi in vetrina), esce il biglietto, lo consegni al cuoco e dopo pochi minuti ti arriva il piatto pronto.. tutto ottimo, si mangia soba in brodo e katsudon, si fatica a finire i piatti, per 560 yen (4 euro piu’ o meno)  si e’ mangiato davvero bene O_O

..ci si ferma un po’ in giro, il prof deve giocare assolutamente ai videogiochi, dopo un po’ che lo vedo perdere e buttar via 100 yen dopo 100 yen decido che e’ meglio tornare all’ovile.. mi dirigo verso l’albergo, dove scopro che gli altri trollazzi avevano mangiato dell’ottimo mac donald.. si trolla un po’, poi si va nanna, che  il Giappone ci aspettava (e cosi’ pure i mandarake ><)

..continua..?

Unisan Japan show 27/05/08

Generale No Comments »

Ciao A tutti,

spero non me ne vorrete troppo per l’intrusione.. spero però che visto l’argomento possa interessarvi..

Volevo avvertire tutti del grande evento che si terrà 1l 27 maggio a Saronno presso il teatro Regina Pacis!!! UniTre di Saronno organizzerà come ogni anno una esibizione di tutti corsi (di tutti coloro che non temono il ridicolo ^__^).. e naturalmente noi del corso di Japponese (e del blog) saremo presenti direttamente sul palco!

Spero di aver suscitato un po’ di curiosità, cmq nel caso iniziate a dare un occhio a questi video e preparatavi.. ci sarà da ridere!

Ok ragazzi per ora questo è tutto!

Se volete qualche ulteriore aggiornamento veniteci a trovare su Unisan Japanese.

Ciao Nausica e grazie per lo spazio!

じゃあね。

Malpensa

A Tokyo No Comments »
malpensa

L’arrivo a Malpensa:

Non appena l’aereo di Banana Joe atterra, ci prepariamo a scendere…..

Abbiamo dovuto aspettare una ventina di minuti buoni.

Il motivo?

Vi riporto la storica frase della Hostess AlitaGlia : “Ma come! Abbiamo due ore di ritardo e non ci sono nemmeno gli addetti ai bagagli pronti ad aspettarci?” goccia.gif

Afferrati i bagagli a mano, arriviamo finalmente dentro l’aeroporto.

Ci mettiamo ad aspettare i bagagli in stiva…………e anche lì abbiamo potuto testare la solità puntualità italiana (1 ora UNA per ricevere un cazzo di trolley).Non appena i trolley escono dai tapis-rulant io e Burumaru iniziamo a bestemmiare : i nostri trolley nuovi di pacca sono stati danneggiati (e questo lo immaginavamo da prima della partenza del volo…. ablow.gif )

Presi i trolley io inizio a fare le telefonate minatorie:Chiamo Max, che mi dice che arriverà all’aeroporto in 5 minuti…ci diamo appuntamento al Gate 3.
Chiamo l’elfo….. roftl.gif
Io:Elfo dokòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò (erano le 17/30 - 1800)
Elfo: A casa
Io: surprise.gif MOVITE!!!
Elfo:Uhm….aspetto il passaggio……partirò tra mezz’ora
Io:Ma tu dovevi essere kokò dalle 1500 per aspettarci!
Elfo: roftl.gif Se se

La telefonata si chiude. E noi ci avviamo verso il Gate 3, che Max mi aveva detto essere al 3° Piano.Prendiamo l’ascensore e andiamo al 3° Piano…..per ritrovarci negli uffici dell’ aeroporto roftl.gif
Il Gate 3 era al 2° piano goccia.gif .Troviamo Subito Max (in compagnia del prof e di Moreno) e ci presentiamo (anche se bene o male ci si conosceva già roftl.gif ).Mentre dò la mano a Max gli dico :”Buonasera Signorina Nausicaa” roftl.gif …..Max mi stringe la mano con leggera forza roftl.gif .
Dico subito a Max che l’Elfo non è partito ancora.Max fà una faccia che non si può descrivere….e noi rotoliamo roftl.gif

Il prof và a pesare il bagaglio (la sua franchigia bagagli era 20 Kg, come la nostra)e torna indietro con la faccia sorridente…..pesava SOLO 18 Kg roftl.gif roftl.gif .

Nel frattempo arrivano pure Ryo con consorte e Antonella e Alessandro .

Ci si presenta e ci si avvia verso il check-in (mancavano ancora l’elfo e l’ultima coppia……che spaccherà il secondo roftl.gif )

Durante il check-in il prof viene fermato al controllo raggi X- Metal Detector.
Noi, tutti allarmati, seguiamo le fasi della perquisizione.
Alla fine gli era rimasta una bottiglietta d’acqua nel bagalio a mano roftl.gif
C’erano anche dei dvd? Io non ho visto gnente roftl.gif
Finiamo finalmente il check-in e ci mettiamo a sedere vicino al gate.
Io accendo subito il Vaio e mi connetto ad Internet…..dopo nemmeno un secondo che messenger si era connesso arriva l’Alfex roftl.gif che si presenta con :
TROLLONI DOKòòòòòòòòòòòòòò? roftl.gif
Nel frattempo arrivano anche due sms; tutti e due dell’elfo.

Il primo : Elfo ikimas! All green roftl.gif

Il secondo era un copia e incolla di quanto scritto da Garion in merito ai menu della Jal (Garion si rivelerà fondamentale durante tutto il viaggio con i suoi consigli mrgreen.gif )

Nelle restanti ore si trolla, sia in internet che con Max.

Arriva finalmente l’elfo……gli faccio vedere messenger con Albè sclerato e lui si mette a rotolare…..mi dice poi che la sera prima Albè era incontenibile perchè non trovava i trolloni roftl.gif.Max fà pubblicità a certi prodotti mostrando cover segrete. roftl.gif

Ci prepariamo all’imbarco e,finalmente, arriva l’ultima coppia (puntualità sFizzera….non hanno aspettato nemmeno un minuto surprise.gif ).

Diamo l’addio ad AlitaGlia e Malpensa…..il sogno stà per avverarsi.Entriamo in aereo e ci mettiamo a sedere.

Io sono vicino a Burumaru e al prof (casino assicurato roftl.gif ).L’elfo è lontano e non sembra gradire molto (infatti durante il volo si alzerà spesso per venire da noi roftl.gif ).

Il primo giorno a Tokyo

Generale 4 Comments »

A distanza di un mese esatto eccomi di nuovo a scrivere della nostra avventura.
Domenica 6 Aprile, una bella giornata, niente pioggia (quella la avremo più avanti), poco vento, insomma la giornata ideale per girare in un luogo che non si conosce.

La sveglia è per le 8, ma io e Moreno ci svegliamo come al solito alle 6.30 circa (noi più di 5-6 ore non riusciamo a dormire, è l’abitudine), prendo e mi attacco al pc per discutere con quei quattro matti ancora svegli in italia (è quasi mezzanotte da noi), e ne approfitto per dare un occhio al server di posta, ammazza quanto tira in giappone…. qui da noi per mandare un messaggio ci mette 30 secondi, li non faccio in tempo a premere invio che il messaggio è già a destinazione… mi piacerebbe portarmi via le loro linee ma caliamo un velo pietoso.

Gira che ti rigira arriva l’ora dell’appuntamento con tutti gli altri (e se mi ricordo bene qualcuno è in ritardo… quello stesso qualcuno con cui parlerò di ufo nel viaggio di ritorno). Dopo aver ostiato in 20 lingue diverse finalmente arriva anche il ritardatario, e si prende e si va a fare colazione, si opta per uno starbucks, anche qui meglio calare un velo pietosissimo su quello che servono a livello di caffè e capuccino, ma lascio parlare gli altri di questo, visto che io non faccio mai colazione (grazie al cielo).

Ora ci si dirige verso Shinjuku Station, con l’intento di mostrare ai novellini il modo di fare i biglietti e di prendere un treno, cosa che scopriranno essere molto più semplice di quello che si immaginino, a patto di avere sempre con se una cartina con i nomi delle fermate in romanji e in Kanji (oppure che sappiate leggere i nomi delle stazioni sui cartelloni, e a questo giro mi ero preparato, le stazioni principali le sapevo leggere).

Dopo il momento di spiegazione, il gruppo si divide, una parte va non mi ricordo dove (sorry ma memoria zero a dovermi ricordare tutto), mentre noi andiamo allo Shinjuku Gyoen National Garden, luogo che molte guide mi indicano essere il parco più bello di tutta Tokyo, e hanno ragione.
E’ la prima volta che ci vado, non ho la minima idea di dove si trovi se non nella posizione indicata nella mappa in mio possesso, però come un fido piccione viaggiatore mi dirigo alla zona indicata, considerando quanto è grosso il parco è praticamente impossibile che lo manchi. Quindi ci giriamo intorno e arrivamo a Sendagaya Gate (praticamente dalla parte opporta del parco, e come scoprirò al ritorno, l’ingresso principale stava più o meno a 100 metri dalla stazione di shinjuku da dove siamo partiti (south Exit)).

L’ingresso al parco è a pagamento, ma sono 200 yen veramente ben spesi. Il parco è qualcosa di incredibile, magnifico, curatissimo, pulitissimo. Siamo nel periodo migliore, si festeggia infatti la festa dei ciliegi. Ci sono miriadi di giapponesi a fare fotografie (e noi siamo a seguire con Moreno che ha fatto ben 362 fotografie, e si le stò caricando un pò per volta sulla gallery, forse domani quelle del parco sono tutte on line), ma cosa che ci lascerà a bocca veramente aperta, sarà l’impressione di trovarsi in mezzo a un anime quando scopriremo centinaia di persone accampate sotto i ciliegi per fare un pic-nic. Avete presente che in alcune puntate di Lamù si vedono spesso sequenze di gente che mangia sotto i ciliegi, fa festa ecc ecc? bene noi la abbiamo vissuta di prima persona. La cosa incredibile è che anche dopo aver fatto il pic-nic il parco E’ PULITO, visto che si portano a casa la spazzautra, esattamente come da noi, con la differenza che prima di fare un pic-nic in italia è meglio farsi un pò di vacinazioni…

Non ci accorgiamo e passiamo qualcosa come 4 ore al parco (che tra le altre cose è veramente immenso), ora è il momento di spostarci nella nostra seconda meta del giorno: AKIHABARA

La scelta di andare ad Akiba la domenica è dovuta al fatto che le strade sono chiuse al traffico, la gente è ammassata per strada, cosplay sparsi ovunque (se guardate la gallery ho già caricato tutto quello che abbiamo fotografato, a un certo punto ci abbiamo rinunciato, troppa troppa gente, io ho fatto si e no qualche minuto di ripresa li invece del preventivato di oltre due ore).

I ragazzi decidono che hanno fame e vogliono andare a mangiare, quindi ci si rincontra tutti alle 15 al palazzo della Kotobukya (noi mangiamo una volta sola al giorno, non avevamo fame, anche perchè eravamo talmente presi a girare che non ci si accorgeva nemmeno del tempo che passava).

Io e Moreno iniziamo a girare Akiba, che già conoscevamo, e iniziamo la nostra maratona entra ed esci da ogni negozio, unico modo di vedere tutto quello che c’è veramente. Un tipo mi distrugge tutti e due i timpani per farmi capire che hanno delle offerte speciali sui dvd anime, non me lo faccio ripetere due volte entro e acchiappo subito un paio di cosine, scontate del 20% e via (Chappy e i dvd di Mai Otome Zwei con le figure).

Andiamo avanti così sino al momento dell’appuntamento, al ritorno decidiamo che è ora di farci veramente male, e quindi andiamo all’eplorazione del palazzo della Kotobukya, con dentro anche KBooks, la Volks e almeno altri 3 grossi distributori, ci rimaniamo quasi tutta la giornata, anche perchè ci vuole parecchio tempo per visitarlo tutto quanto attentamente, al secondo piano ci perdiamo l’Elfo per strada, che si è fermato a vedere un manga come scopriremo dopo, dopo averlo aspettato 5 minuti lo pianto li e continuiamo il giro. Le borse iniziano a farsi pesanti, e dopo aver girato come delle trottole, decidiamo di tornare in albergo (e l’Elfo ancora non si trova).

Benediciamo il cielo di essere tornati in albergo e decidiamo dove andare a pappa, i ragazzi vanno da watami e noi decidiamo di voler provare una pizza giapponese, invero molto buona.

Ora ci aspetta il letto (gli altri se non ricordo male hanno navigato ancora sino alle 2 ora locale), domani ci tocca Nakano Broadway e il Ghibli Museum.

La partenza da Roma

A Tokyo 1 Comment »

Riporto quando scritto da Taro sul viaggio di andata Roma-Milano per gli sfortunati abitanti del centroitalia..

Partendo col volo della Jal da Malpensa, chi stava a sud s’è dovuto imbarcare a Roma su un volo Alitaglia (il famoso ATR con le eliche roftl.gif ) il Venerdì all’ora di pranzo per arrivare per tempo a Milano; così Ryudo, Alessandro e Angiolina sono venuti il giorno prima a casa mia e così avrebbe dovuto fare anche il Prof che però non ha capito una sega roftl.gif e mentre noi giravamo il Giovedì mattina per la stazione Termini in cerca del desaparecido lui continuava a dormire beatamente a Perugia; fatto stà che il giorno dopo gl’è toccato partire col treno (pur avendo già comprato il biglietto del volo Roma_Malpensa) arrivando tra l’altro prima di noi, visto che la compagnia che tutti vogliono salvare dal dissesto finanziario riesce ad accumulare un ritardo di 2 ore su un volo che ne dura 1 roftl.gif
Fortunatamente il volo per Tokyo era alle 9 e passa di sera quindi non ci sono stati grossi problemi.
A Fiumicino con Ryudo ci siamo piazzati in uno spazio commerciale della Telecom dove era possibile collegarsi ad internet, così abbiamo beccato Alberto e abbiamo trollato fino all’ora dell’imbarco effettivo.

All’aereo ci siamo arrivati con l’autobus (ovviamente l’Atr è troppo basso per essere collegato col tubo roftl.gif ), solo che noi non sapevamo ancora cosa ci attendeva e quando abbiamo visto in lontanaza il cazzabubbolo a elica abbiamo iniziato a scongiurare che non fosse quello il nostro aereo, almeno fino a quando l’autobus non ha sterzato di 90 gradi in direzione dell’accrocco volante e allora abbiamo iniziato direttamente a smadonnare.
Il bagaglio a mano lo abbiamo dovuto lasciare sotto la scaletta, visto che sopra non c’era spazio, e attendere così che venisse imbarcato negli scomparti sottostanti; c’è da dire che abbiamo iniziato a sentire il carico dei bagagli dal rumore che facevano ogni volta che gli addetti ne lanciavano uno goccia.gif

Io ho avuto l’enorme fortuna di capitare accanto al finestrino all’altezza dell’elica, così mi sono beccato una dose extra di rumore più la vibrazione del pannello interno del finestrino che era leggermente staccato; in più il passeggero che avevo accanto (i posti assegnatici erano sparsi per tutta la fusoliera) era un pelato che per buona parte del viaggio ha deciso di passare il tempo staccandosi e gettando a terra i peli del proprio naso ph34r.gif

L’arrivo a Malpensa è stato dunque una liberazione, più o meno, visto che abbiamo dovuto aspettare un’ora circa, se non ricordo male, i nostri bagagli ai nastri trasportatori; fortunatamente c’erano tutti, sfortunatamente erano stati trattati in modo vergognoso, così la mia Samsonite nuova al suo primo viaggio si è ritrovata più di uno sfregio sopra, con la tela spaccata in alcuni punti lungo gli spigoli e qualche ammaccatura: grazie Alitaglia goccia.gif

Presi i bagagli abbiamo iniziato a fare su e giù con un ascensore visto che non sapevamo a che piano dovevamo scendere, alla fine siamo riusciti comunque a raggiungere il Nausi nonchè a beccare il Prof; l’Elfo ovviamente ancora non c’era roftl.gif