
A distanza di quasi sei mesi dal nostro viaggio a Tokyo e a sei mesi dal nostro ritorno a Tokyo torno a scrivere qualche riga su questo albergo. Per noi italiani gli alberghi sono quelli che utiliziamo durante le ferie, di solito sono edifici di un 3-4 piani con un 30-40 camere, i migliori alberghi hanno anche un buon serivizo in camera tutto quello che gli va dietro.
Quando siamo arrivati all’albergo siamo rimasti un pò spaesati, è quello che di solito si vede nei grandi film americani, una grande hall con una diecina di fattorini, un ingresso dove consegnare i cappotti o le giacche con i capelli, ecc. ecc.
Esteriormente è un albergo assolutamente mostruoso, formato da due torri (tutto costruito con sistemi antisismici come detto in una delle prime notizie del blog), una da 47 piani e l’altra da 34, conta qualcosa come 1450 camere, tutte dotate di ogni confort, dalla TV in camera alla connessione internet, un minifrigobar, una macchina per il te.
Il frigo bar è accessoriato di tutto punto, ovvero leggi che è pieno di ogni genere di bevanda non alcolica, il listino prezzi è presente sul frigo stesso, mentre la macchinetta per il te è in uso completamente gratuito, basta acquistare il the in uno dei convenience store presenti in città.

Quando si arriva all’albergo si nota, oltre alla sua maestosità anche una decina di ingressi, infatti l’albergo essendo usato per fare anche congressi è in grado di gestire un gran numero di utenti contemporaneamente.
Quando si fa il check-in si viene accompagnati da un fattorino alla prima operatrice libera, e nel giro di 2 minuti si viene registrati e si hanno le chiavi elettroniche che aprono la porta della camera. Si le chiavi sono tipo carte di credito, basta appoggiarle alla porta e questa si apre. Dopo la registrazione veniamo accompagnati da un fattorino alla nostra camera (sembrava di essere in un film), che ci illustra il funzionamento di tutto quanto, e le uscite di sicurezza.
Iniziamo con l’esplorare la nostra camera, enormi finestroni chiusi da tende senza nessun tipo di tapparella, nessun albergo ne ha, se ci si dimentica di chiudere le tende al mattino si viene svegliati dal sole. La vista è impressionante come potete vedere in questa foto. La camera è dotata di aria condizionata, di moquette pulitissima, sino all’inverosimile, non si vede un granello di polvere nemmeno a pagarlo, i letti sono enormi a una piazza e mezza, morbidi e anche in questo caso tutto perfetto (i nostri pigiami non sono compresi nella camera
). La scrivania presenta i necessari collegamenti per la connessione internet a 10mb offerta gratuitamente a tutti gli ospiti dell’albergo, per la configurazione di un portatile vi rimando a un prossimo articolo, e presenta anche le spine di alimentazione per le nostre apparecchiature. I collegamenti elettrici avvengono alla tensione di 110V quindi assicuratevi di avere i necessari adattatori prima di collegare qualsiasi cosa a queste spine. Di norma tutti gli ultimi alimentatori per cellulari e portatili sono universali e cambiano la tensione a seconda della bisogna.
In ogni camera è presente un TV dove possiamo finalmente godere delle trasmissioni giapponesi, alcune di queste sono veramente trash, ma roba incredibile, e le pubblicità ancora di più, e ovviamente abbiamo i nostri anime, trasmessi al mattino in chiaro su tv come Fuji TV. Purtroppo non abbiamo WoWoW TV in quanto facente parte del pacchetto a pagamento di Sky Perfect, quindi ci si scordano tutte le ultime novità (purtroppo).

Questa è la mappa dell’albergo (accessibile sul sito dell’albergo stesso www.keioplaza.com) , abbiamo la presenza di una diecina di ristoranti, un convenience store (una specie di minimarket aperto 24 ore su 24, cosa molto diffusa in Giappone) dove possiamo acquistare praticamente di tutto. Oltre alle sale per banchetti e altro, abbiamo anche una piscina (accessibile solo in estate) e una palestra incluse gratuitamente nel costo della camera.
L’accessibilità dell’albergo è ottima, si trova a meno di trecento metri dalla Shinjuku-Station, e a meno di 10 metri dalla Toei Oedo. Per arrivare alla Shinjuku-Station possiamo anche usare la subway, utilissima in caso di pioggia
.
Gli ascensori sono velocissimi, sembra di entrare in un razzo e non ci si accorge nemmeno della velocità che assumono trasportandoci, per arrivare alla nostra camera che stava al 18o piano, ci mettavamo meno di 30 secondi (il Garion ci metteva di più ma stava al 34o) . Al contrario dei nostri ascensori, per tenere aperte le porte bisogna tenere premuto il corrispondente tasto all’interno, altrimenti le porte si chiudono. Lo stesso vale per tutti gli ascensori presenti a Tokyo. Alcuni ascensori vogliono che venga premuto anche un tasto per chiudere le porte altrimenti non si muove.
Una cosa che per noi italiani è molto strana è il fatto che ogni mattina lavorativa ci trovavamo gratuitamente l’Herald Tribune gratis sulla porta, in una versione stampata appositamente per il Giappone.
