Anche questo articolo verrà scritto in più parti a causa del poco tempo disponibile.
Premessa
Come penso tutti sappiate, il problema principale quando si va in giro è riuscire a rimanere in contatto con i propri cari, la propria ragazza/o, amici, parenti (in alcuni casi meglio evitarli
) e conoscenti, è il costo necessario alla chiamata telefonica.
Dall’estero infatti l’uso del cellulare è qualcosa di assolutamente spaventoso per via degli alti costi delle chiamate.
Qualcosa dovrebbe muoversi con una normativa a livello europeo che fissa il tetto massimo per il costo delle chiamate in Europa e negli USA, ma per tutto il resto del mondo?
Noi siamo stati a Tokyo, il paese (con l’Australia) con il costo chiamata più alto in assoluto, ovviamente usando un cellulare italiano, usando i loro sistemi di comunicazione non si spende così tanto.
Però partiamo dal fatto che ci sia la possibilità di comunicare esclusivamente con i telefoni come li conosciamo oggi, non è così, con la tecnologia che corre come non mai in questo periodo, i mezzi di comunicazione si sono moltiplicati all’inverosimile.
Quando siamo stati a Tokyo questo aprile, il costo delle telefonate che abbiamo fatto è stato di circa un euro e mezzo, chiamando casa tutti i giorni (sia io che il mio compagno di viaggio), chiamando amici e con alcuni ci siamo anche permessi di stare al telefono 20 minuti buoni.
Come è possibile effettuare chiamate così economiche pur essendo in giro? Semplice, usando internet e il VOIP. Questa sigla che a molti può sembrare magari un insulto, rinchiude invece la più grande rivoluzione telecnologica per le chiamate oggi al mondo. In italia fate conto che la prima ad usare questa tecnologia è stata Fastweb, in quanto le chiamate che i loro utenti generano sono veicolate con questo sistema, anche se non ci si accorge della cosa.
Le soluzioni VOIP oggi sul mercato sono tante e disparate, e questa guida non vuole assolutamente dire che un servizio è migliore di un’altro, vuole solo aiutare tutti i nostri amici che ci seguiranno nella nostra prossima avventura, a comunicare con casa senza distruggere il proprio portafogli.
Per poter usare il VOIP servono poche cose, un computer, una connesione internet e un service provider che fornisca questo tipo di servizi.
Occorrente
Come detto poco fa per il VOIP sono necessarie tre cose (ma ci sono anche altre soluzioni che vedremo comunque in questo articolo), un PC (un qualsiasi personal computer di oggi ha tanta potenza da essere troppo per questo tipo di applicazioni), una connessione internet (attenzione che in Giappone non tutti danno la connessione direttamente nelle camere, e quelli che lo fanno non lo fanno mai gratis, ma si paga un piccolo supplemente, eccetto l’albergo che abbiamo scelto noi, dava una 10mb gratuita in tutte le camere), e per finire un fornitore di servizi VOIP.
Il nome più famoso tra i provider VOIP è senza dubbio SKYPE, servizio partito dai creatori del software Kazaa con cui condivide il metodo di trasporto dati. Semplice da usare e facile da installare, permette di essere usato come un semplice Instant Messanger come MSN o ICQ, ma le sue potenzialità sono ben più grandi. Gli utenti Skype possono parlarsi tra di loro o anche videochiamarsi in modo assolutamente gratuito (eccetto il costo per la connessione internet), possono anche organizzare delle piccole conferenze tra più utenti, e oltre a questo, caricando 10euro sul proprio account skype è possibile anche chiamarsi sul proprio telefono di casa o sul cellulare. Il costo delle chiamate lo trovate sul sito di Skype, quindi su questo non mi dilungherò molto, però sappiate che non esiste solo questo sistema per chiamare, e con le recenti modifiche alle chiamate effettuate non è più il più economico tra i provider VOIP, è il più diffuso.
Noi oltre a usare Skype per chiamare in Italia (il protocollo di Skype è in grado di attraversare un firewall in modo corretto, dove alcuni software invece hanno problemi a uscire, infatti mi sono attivato un account solo per emergenza con questo provider), abbiamo usato VOIPBUSTER, altro provider piuttosto conosciuto in rete per via del modo di gestire le chiamate a livello di costo. Dopo aver caricato 10 euro, questo provider vi permette di chiamare gratuitamente sino a 300 minuti a settimana sui telefoni fissi di molti stati mondiali, e in alcuni casi anche sulle reti cellulari (consultate il sito per avere la lista completa dei paesi e dei costi), tutto questo per 120 giorni dalla ricarica, se superate i 300 minuti alla settimana o passano i 120 giorni, le chiamate verranno effettuate a pagamento al costo di 1 centesimo di euro al minuto (salvo variazioni), e verranno scalate dai 10 euro che avete caricato. Oltre a questo il sistema permette anche di mandare messaggi a un costo che è al momento la metà del costo di un sms trasmesso da uno dei nostri cellulari (però scusate se avete internet vi conviene usare la vosta posta per mandare messaggi).
VoipBuster utilizza un protocollo completamente standard per interfacciarsi con la rete (si chiama SIP, skype usa un protocollo proprietario per fare questo), e questo gli permette di essere usato oltre che con il PC anche con i telefoni cordless di nuova generazione, nati per poter utilizzare i protocolli standard VOIP, oltre a poter funzionare anche su telefoni cellulari e palmari. La qualità della telefonata dipende molto da quanta banda avete libera sulla linea che state usando in quel momento, se usate una connessione cellulare a livello dati (attenzione ai costi perchè in Italia non c’è una flat a riguardo), assicuratevi di essere sotto copertura 3G (UMTS) o se il vostro cellulare lo consente, di essere collegati in wireless a un router adsl (in giro si trovano anche reti Wi-Fi aperte, ricordo a tutti che usarle senza il permesso del proprietario delle stesse è assolutamente illegale).
Il VOIP oltre che per chiamare può essere usato anche per essere chiamati. Alcuni provider oltre a offrire la possibilità di chiamare a prezzi molto bassi, danno un numero geografico che vi viene dietro quando vi muovete. Skype chiama questo servizio SKYPE OUT, ha un costo annuale (che potete vedere sul sito) e fornisce al momento solo numeri appartenenti agli Stati Uniti (salvo modifiche in corso, è da un pò che non guardo). Ovviamente se qualcuno vi chiama paga la telefonata come se il numero è effettivamente reale americano. In Italia vi sono operatori che forniscono anche questo servizio, tra essi Noverca e Messagenet. Io al momento stò usando i servizi di VoipBuster e Messagenet (notate che Messagenet permette anche di avere un fax che vi segue sempre e comunque con ricezione dei fax stessi in casella di posta in formato PDF, e una segreteria telefonica), ed è comodissimo (VoipBuster per i costi delle chiamate e Messagenet per la segreteria, il fax e il numero geografico), quando eravamo in Giappone eravamo completamente raggiungibili anche da cellulari italiani al semplice costo di una telefonata tariffata come se fossimo effettivamente in italia.
Per usare comodamente il VOIP sul PC ci sono diversi accessori, dalla semplice cuffietta con microfono allegato, al telefonino USB (se cercate su google trovate parecchi prodotti di questo tipo), o anche il telefono cordless vero e proprio indipendente dal PC, come il prodotto S450 di Siemens, che uso tutt’ora (pensate che se ve lo portate in Giappone e l’albergo o l’appartamento vi da una connessione LAN con server DHCP potete collegare il cordless direttamente e scordarvi che siete dall’altra parte del mondo, non serve nessuna modifica ai parametri inseriti).
Configurare il client SjPhone per Messagenet.
Uno dei software migliori che esistono in rete per comunicare via VOIP con un PC è SJPhone di Sj Labs, free e semplice da usare. Ci ho perso un paio di minuti in modo da configurarlo a dovere con messagenet in quanto X-Lite, il software consigliato sul sito di messagenet ha problemi con gli auricolari bluetooth (vero Ryudo??^__^). Sul sito di messagenet c’è anche la configurazione per SjPhone solo che è ancora la versione precedente a quella scaricabile.
Il programma è scaricabile dal sito di SjLabs, questo è il link diretto al programma SjPhone. Vi ricordo che SjPhone è disponibile anche per Linux e Mac, oltre che per palmari basati su Windows Mobile.
Dopo aver scaricato e installato il programma vi si presenterà questa schermata:

Ora premete il bottone destro sulla barra a sinistra della finestra di log (la parte vuota al centro del programma), vi comparirà il menu di sistema del programma, cliccate quindi su options:

Inserite ora i vostri dati:

Andate ora su profiles:

Premete ora su new per creare un nuovo profilo, dategli il nome che preferite e scegliete l’opzione Calls through SIP Proxy:

Andate ora su Initialization e flaggate le opzioni come nella foto sotto:

Andate ora su SIP Proxy e inserite come Domain/Realm: sip.messagenet.it:5061, flaggate Use Outbound Proxy e inserite di nuovo lo stesso indirizzo, impostate il proxy usage mode su Smart:

Impostate ora lo STUN server con l’indirizzo stun.softjoys.com porta 3478:

Date ora OK e vi verranno chiesti gli ultimi due dati, in account inserite il vostro URI assegnato da Messagenet, e la password che vi è stata data, lasciate vuoto il campo Caller ID, date OK e la configurazione del client è completa, ora potete ricevere e chiamare (se avete caricato l’account con un pò di soldi).

Passiamo ora a configurare il nostro auricolare senza fili, o la cuffia USB acquistata all’uopo.
Ricordatevi che per usare un auricolare Bluetooth (lo stesso che si usa per i cellulari si può usare anche su pc, viene riconosciuto come audio device), dovete avere un pc con chiavetta Bluetooth dedicata o anche un pc con la periferica integrata (non il Vaio che da i numeri con la scheda di rete wireless, testato sulla pelle di un utente).
Aprite il programma e premete anche in questo caso e premete con il bottone destro sulla barra a sinistra e fate comparire il menu di gestione del programma, selezionate la voce Audio Wizard:

Vi comparirà la seguente schermata, cliccate su next:

Lasciate selezionata la voce Use DirectX:

Ora vi presenterà la schermata di selezione delle periferiche audio, nel caso in esempio compare la mia scheda audio, cliccando sul nome della periferica si vedranno tutte le schede installate nel sistema, una periferica bluetooth compare come audio device Bluetooth, mentre una cuffia USB con microfono compare come USB audio Device.

Vi verrà ora chiesto di fare il test della periferica in riproduzione, fatelo e cliccate avanti:

Ora dovrete fare il test del microfono che sentirete in tempo reale sulla vostra periferica audio selezionata, allafine cliccate avanti:

Ora potete fare una registrazione di 10 secondi per testare tutto il sistema, non siete obbligati, quando avete finito cliccate di nuovo su next:

Avete finito di configurare la periferica audio, ora potete iniziare a usare il sistema.

Se avete bisogno di altre informazioni su questi programmi, mandatemi una mail o un PM sul forum e provvedo a fornire le istruzioni necessarie.
Per coloro che verranno con noi in Giappone il prossimo aprile, questo sistema è la miglior soluzione per chiamare a casa senza spendere l’impossibile, fate conto che chiamare da cellulare in roaming ha costi che sono piuttosto alti (consultate il servizio clienti del vostro operatore per maggiori informazioni).