Bene, dato che max latita con gli articoli, vediamo di raccontare un po’, ovviamente alla mia maniera..

Dunque, si era arrivati alla partenza da malpensa.. il viaggio e’ stato lungo, s’e’ dormito poco/nulla, si sono fatte lunghe conversazioni col vicino di sedile (tale Alessandro da Milano), si e’ scoperto che il libro che si stava leggendo e’ il seguito di una saga da 4 libri -_-;;;  ma soprattuto si e’ capito si era agli antipodi con i gusti in fatto di fumetti =_=;;;;;;;;;;;;;;;;;;;

..e infine si e’ arrivati in terra giapponese..

..e ci si e’ scontrati con l’efficenza nipponica, in mezz’ora eravamo fuori dall’aereoporto con le valigie in mano, e poi si e’ capito il perche’: per ogni singola operazione in aereoporto c’erano minimo 5 PERSONE che agivano VELOCEMENTE.. in italia certe cose non ce le sognamo neppure..

grazie alla fretta del nau, avevamo a malapena finito di fare i biglietti che gia’ correvamo al binario per prendere il treno, qualche minuto d’attesa ed eravamo sul Narita Express, treno che in un ora e mezza ci avrebbe portati a shinjuku: una simpatica mappa si illuminava mano a mano che procedevamo, in maniera da avere sotto controllo il punto in cui si era..

..e infine si e’ giunti a Shinjuku..

avete presente un migliaio di persone che si muovono ognuna su un percorso diverso? ecco, il primo impatto col giappone e’ stato questo.. oltre al fatto che la stazione di Shinjuku e’ qualcosa di talmente enorme da farti sentire perso appena scendi dal treno: come avremo a notare nei giorni seguenti, la stazione comprende una quindicina di binari, le fermate di tre linee di metropolitana, una decina di passaggi sotterranei verso i grattacieli vicini, il tutto inserito in quattro enormi centri commerciali da 6 piani ciascuno (5 sopra e 2 sotto).. fatto sta che appena si e’ riusciti a raggiungere l’uscita, la nostra guida (max) era gia’ sparita.. O_O

dopo che l’abbiamo fatta tornare indietro, l’abbiamo seguita per i peggio vicoli di Shinjuku (”io le so le strade” ..ma tanto noi mica dovevamo impararle no?) fino all’hotel, dove un affabile signore ci ha consegnato gia’ pronte le chiavi nella busta con i nominativi e indicato l’ascensore.. io e il prof saliamo, ci accomodiamo, tiro fuori il mio mitico portatile, apro msn, chiamo Ryudo e il Nau “Che si fa?” “Ci vediamo” “Dove quando perche’?” silenzio.. mi rivolgo al prof “Te sai cosa si fa?” “No, non mi han detto nulla..” “ok, scendiamo giu’ un salto..”

Si scende, si aspetta un po’, si fanno due chiacchere con Ryo e consorte, si risale in camera, si ridiscende, non arriva nessuno, si dice “boh, annamo a magna’”. Girando un po’ a caso, si trova un ristrantino giapponese dove stanno gia’ mangiando Ryo e consorte, dicono e’ buono noi ok proviamo.. c’e’ il distributore, metti le monetine, schiacci il numero del piatto che vuoi mangiare (ci sono gli esempi in vetrina), esce il biglietto, lo consegni al cuoco e dopo pochi minuti ti arriva il piatto pronto.. tutto ottimo, si mangia soba in brodo e katsudon, si fatica a finire i piatti, per 560 yen (4 euro piu’ o meno)  si e’ mangiato davvero bene O_O

..ci si ferma un po’ in giro, il prof deve giocare assolutamente ai videogiochi, dopo un po’ che lo vedo perdere e buttar via 100 yen dopo 100 yen decido che e’ meglio tornare all’ovile.. mi dirigo verso l’albergo, dove scopro che gli altri trollazzi avevano mangiato dell’ottimo mac donald.. si trolla un po’, poi si va nanna, che  il Giappone ci aspettava (e cosi’ pure i mandarake ><)

..continua..?